
Ieri sera o stanotte, prima di scendere
giù per andare a letto, avevo il telecomando in mano e mi son messa a fare un brevissimo zapping….
Dico brevissimo perché dopo pochi canali mi fermo su “Studio Universal”, un canale su Sky. Perché vedo che sta iniziando uno dei miei film preferiti.
Mi risiedo e mi dico : “niente, va, sto per pochi minuti, il tempo di vedere l’inizio”….
Ma niente non ho resistito e alla fine mi son messa comoda e l’ho vista tutta.
Mi piacciono queste storie, che sembrano un po’ estreme ma che invece, in realtà, non lo sono affatto.
Perché purtroppo, ancora oggi, ci sono “categorie” di persone che trovano enormi difficoltà per andare avanti, per sbarcare il lunario, per sentirsi accettati e per realizzare i propri sogni…
Le tre protagoniste (due omosessuali e un transessuale) sono deliziose ma anche tenere perché il loro viaggio, involontariamente, diventa un po’ terapeutico per loro. Grazie alla convivenza forzata (in un pullman trasformato a caravan) e alle disavventure capitate, avranno la possibilità di esternare paure e insicurezze ma senza dimenticare i loro sogni e fragilità. Per chi non lo sapesse, sono delle Drag Queen che lavorano faccendo spettacoli in stile anni '70, in locali di serie B, per l'Australia.
Ovviamente, inutile dirlo, ho amato la colonna sonora e ho cantato ogni canzone proposto……
E per finire in bellezza……mi sono così coinvolta che alla fine mi sono trovata in piedi a cantare “mamma Mia” degli Abba e a ballare da sola davanti alla Tv alle 01:20 circa di notte….
Lo so lo so, sono da analisi, lo dico sempre……
Ma chi se ne frega, mentre vi scrivo, sorrido, ridacchio da sola della sottoscritta….
Se l’umore che mi lasciato tutto ciò è quello che mi ritrovo stamattina, beh, che ben venga un po’ di sana pazzia…..











